Intenso e partecipato il Comitato Nazionale della Fap ACLI (federazione anziani e pensionati delle ACLI) tenutosi a Roma. Al centro della relazione del segretario nazionale Pasquale Orlando le amare riflessioni sull'anno europeo dell'invecchiamento attivo caratterizzato ancora da una sostanziale riduzione del reddito da pensione e dal taglio delle politiche sociali nel nostro paese e in Europa. Orlando ricordando il tasso di povertà crescente tra la popolazione anziani ha avanzato una serie di proposte maturate anche nell'ambito di AGE Platform (che organizza moltissime sigle della terza età) per la ripresa dei consumi e la tutela della condizione di vita di anziani e famiglie.
Il neo Presidente Nazionale delle ACLI Gianni Bottalico ha preso parte al Comitato ricordando che le ACLI vogliono restare una associazione popolare di massa cristianamente ispirata e sollecitato ad un impegno sociale legato al lavoro.
Il comitato è stato anche teatro di confronti politici e culturali ad altissimo livello. In particolare è stata discussa una agenda sociale cristianamente ispirata con Mons. Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, il presidente della Commissione lavoro e welfare del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, prof. Pino Acocella, e Stefano Cerrato presidente di Welfare Italia.
Significativo il lancio dei gruppi Resistenza e Costituzione in accordo con l'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani in un dibattito con Rosa Russo Iervolino , Bartolo Ciccardini e Giovanni Bianchi. La Fap celebrerà il ricordo della figura di Dossetti a cento anni dalla nascita e si è impegnata a custodire e trasferire la memoria della Resistenza da cui nasce la Costituzione alle giovani generazioni.
pasquale orlando news sociali: Pasquale Orlando (Fap ACLI): l'invecchiamento attivo e il dialogo tra le generazioni non si realizzano con tagli al welfare.
L'obiettivo è richiamare l'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica sulle difficili condizioni in cui vive la popolazione anziana nel nostro Paese, particolarmente colpita dalle misure di rigore finora adottate dal governo, come il blocco della rivalutazione delle pensioni e i tagli al welfare.
I sindacati chiedono al governo, al Parlamento, alle amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti in favore dei pensionati e delle persone anziane attraverso il sostegno dei redditi da pensione, una nuova politica fiscale, il rilancio del welfare pubblico e una legge nazionale per la non autosufficienza.
Il tempo è scaduto. I pensionati stanno pagando un prezzo altissimo e sono duramente colpiti dagli effetti della crisi e dalle misure di rigore finora adottate dal governo: blocco della rivalutazione delle pensioni, introduzione dell'Imu sulla prima casa, tagli al welfare e ai trasferimenti a Regioni ed Enti locali, aumento dei prezzi e delle tariffe.
E' per questo - spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale - che la FAP ACLI aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale che Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno indetto per il prossimo 7 dicembre con presidi dalle 10 alle 12 davanti alle Prefetture e ai Comuni e a Roma davanti al Senato.
Insieme ai sindacati confederali dei pensionati chiediamo al governo, al Parlamento, alle amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti in favore dei pensionati e delle persone anziane attraverso il sostegno dei redditi da pensione, una nuova politica fiscale, il rilancio del welfare pubblico e una legge nazionale per la non autosufficienza.
E' per questo - spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale - che la FAP ACLI aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale che Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno indetto per il prossimo 7 dicembre con presidi dalle 10 alle 12 davanti alle Prefetture e ai Comuni e a Roma davanti al Senato.
Insieme ai sindacati confederali dei pensionati chiediamo al governo, al Parlamento, alle amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti in favore dei pensionati e delle persone anziane attraverso il sostegno dei redditi da pensione, una nuova politica fiscale, il rilancio del welfare pubblico e una legge nazionale per la non autosufficienza.