FAP ACLI NAPOLI

FAP ACLI NAPOLI non ci sono più i pensionati di una volta

venerdì 8 febbraio 2013

Nessuna 'tassa' per il licenziamento della colf



Nessuna 'tassa' per il licenziamento della colf

"La Fap Acli - afferma il segretario nazionale Pasquale Orlando-  plaude a questa inevitabile correzione di linea su una vicenda inquietante che rischiava di vedere ancora a pagare gli anziani e e le famiglie dentro un peggioramento delle condizioni del lavoro domestico e di cura."
Roma, 7 febbraio 2013 - Il Ministero del Welfare ha chiarito che le famiglie che assumono una colf non sono tenute al pagamento del contributo dovuto dalle imprese in caso di licenziamento per finanziare l'Aspi, l'assicurazione sociale per l'impiego, nuovo fondo per la disoccupazione inserito dalla riforma del mercato del lavoro.
Per Raffaella Maioni, Segretaria Nazionale ACLI Colf, "sono state così accolte perplessità e richieste poste insieme ai sindacati dalle ACLI Colf e dalle ACLI, che denunciavano come l'applicazione rigida di una norma della riforma Fornero avrebbe imposto un nuovo e incredibile sforzo alle famiglie (che poteva arrivare fino a 1400 €), spesso a carico di chi deve fare i conti con la non-autosufficienza di un proprio caro, e di fatto favorendo una crescita del lavoro nero".
"Invece di tassare famiglie e anziani", sostiene Stefano Tassinari, Vice Presidente nazionale ACLI, "da tempo diciamo "più cura=più lavoro": favorire una reale emersione e qualificazione del lavoro di cura e di assistenza alle famiglie, inserendolo nelle reti delle politiche sociali locali, è una delle scelte fondamentali per creare lavoro e sviluppo".
Sostenendo in particolare la necessità di garantire il diritto alla salute e la tutela della non autosufficienza, e il sostegno economico per accedervi, per le ACLI e le ACLI Colf si deve cominciare per tutto il lavoro di cura da una detrazione più forte, che riguardi almeno l’intero costo dei contributi, a favore delle famiglie-datrici di lavoro.  

In altri paesi esistono per esempio buone prassi che coinvolgono anche le imprese nell'offerta di buoni di cura. Aver agevolato il coinvolgimento economico delle aziende ha prodotto in Francia il cofinanziamento del welfare da parte di oltre 10mila imprese.
Si avrebbero: emersione di lavoro nero, nuova occupazione, sostegno alle famiglie, più forza al lavoro delle donne e un primo passo verso una sanità più moderna perché riconosce nella cura domiciliare degli anziani, insieme un diritto e un'opportunità per spendere meglio le risorse. Il tutto a costo zero, perché sarebbe ampiamente ripagato dal prelievo fiscale dato dall'emersione del lavoro nero.



pasquale orlando news sociali: AcliColf on line: Nessuna 'tassa' per il licenziamento della colf

domenica 3 febbraio 2013

LE NOVITA’ DEL MODELLO CUD 2013



 Il modello CUD 2013 è stato approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’11 gennaio 2013. Il modello, che certifica i redditi di lavoro dipendente e i redditi a questi assimilati di cui agli articoli 49 e 50 del TUIR erogati nel periodo d’imposta 2012 ed assoggettati a tassazione ordinaria, separata, a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva, deve essere consegnato al contribuente entro il 28 febbraio 2013, ovvero entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro. 

Il modello CUD 2013 deve essere utilizzato anche per l’attestazione dell’ammontare complessivo dei redditi corrisposti nell’anno 2012 che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi, dei dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’INPS, comprensivo delle gestioni ex INPDAP (la legge n.214/2011, di conversione del D.L. n.201/2011, ha disposto la soppressione dell’INPDAP e trasferito le funzioni all’INPS).

 Il punto 4 del provvedimento definisce le modalità per l’adempimento dell’obbligo di rilascio della certificazione dei redditi di natura finanziaria: è precisato al riguardo che se non è esercitata la facoltà di opzione di cui agli articoli 6 (regime del risparmio amministrato) e 7 (regime del risparmio gestito) del D.Lgs. n.461/1997, i notai, gli intermediari professionali, le società e gli enti emittenti, che comunque intervengono nelle cessioni e nelle altre operazioni che possono generare redditi diversi di natura finanziaria di cui all’art.67, co.1, lettere da c) a cquinquies) del TUIR, devono rilasciare alle parti, entro il 28 febbraio 2013, una certificazione contenente i dati identificativi del contribuente e delle operazioni effettuate; in tal caso, la certificazione deve recare l’indicazione delle generalità e del codice fiscale del contribuente, la natura, l’oggetto e la data dell’operazione, la quantità delle attività finanziarie oggetto dell’operazione, nonché gli eventuali corrispettivi, differenziali e premi.


pasquale orlando news sociali: LE NOVITA’ DEL MODELLO CUD 2013

Messaggio Inps per la prima fascia dei 65.000 lavo...

pasquale orlando news sociali: Messaggio Inps per la prima fascia dei 65.000 lavo...: http://www.patronato.acli.it/interna.asp?idPag=2362 Con  Messaggio n. 1500, del 24 gennaio 2013 , l’ Inps  ha dettato nuove disposizion...

sabato 2 febbraio 2013

newsletter della Fap Acli (federazione anziani e pensionat)

IN PRIMO PIANO: INFORMAZIONI FAP
INFORMAZIONI FAP
Orlando: l'invecchiamento attivo e il dialogo tra le generazioni non si realizzano con tagli al welfare. 
Intenso e partecipato il Comitato Nazionale della FAP ACLItenutosi a Roma. Al centro della relazione del Segretario nazionale Pasquale Orlandole amare riflessioni sull'anno europeo dell'invecchiamento attivo, caratterizzato ancora da una sostanziale riduzione del reddito da pensione e dal taglio delle politiche sociali nel nostro paese e in Europa.

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INFORMAZIONI FAP
Mons. Bregantini, al Comitato Nazionale FAP ACLI 
"L'uomo non vale per ciò che fa ma per ciò che è: occorre lavorare su tutti i fronti, sul morente come sul nascituro". Così Mons. Giancarlo Bregantini, Arcivescovo di Campobasso-Bojano e Presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, è intervenuto il 29 gennaio scorso alla Casa Bonus Pastor di Roma all'incontro su "Anziani e pensionati per un'agenda sociale cristianamente ispirata" organizzato dalla FAP ACLI nell'ambito del Comitato nazionale. 

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INFORMAZIONI ACLI
BOTTALICO, "STUDIARE E PROPORRE" SUI "TEMI DEL LAVORO E DELLA GIUSTIZIA" 
Una riconferma all'impegno "sui temi del lavoro e della giustizia con la responsabilità di studiare, proporre e animare la nostra comunità" è giunta ieri sera a Roma, all'incontro FAP ACLI, dal Presidente delle ACLI, Giovanni Bottalico, che ha evidenziato il bisogno "che questa Chiesa di popolo prenda coscienza e diventi protagonista". 

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VITA BUONA
Il dolce del Molise al Comitato Nazionale della FAP ACLI 
Al Comitato nazionale FAP ACLI, al termine dei lavori, grazie alla generosa simpatia di Guido Faonte, Segretario regionale della FAP Molisana, spunta 
il Milk Pan.
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pasquale orlando news sociali: newsletter della Fap Acli (federazione anziani e pensionat)

giovedì 31 gennaio 2013

Pasquale Orlando (Fap ACLI): l'invecchiamento attivo e il dialogo tra le generazioni non si realizzano con tagli al welfare.

Intenso e partecipato il Comitato Nazionale della Fap ACLI (federazione anziani e pensionati delle ACLI) tenutosi a Roma. Al centro della relazione del segretario nazionale Pasquale Orlando le amare riflessioni sull'anno europeo dell'invecchiamento attivo caratterizzato ancora da una sostanziale riduzione del reddito da pensione e dal taglio delle politiche sociali nel nostro paese e in Europa. Orlando ricordando il tasso di povertà crescente tra la popolazione anziani ha avanzato una serie di proposte maturate anche nell'ambito di AGE Platform (che organizza moltissime sigle della terza età) per la ripresa dei consumi e la tutela della condizione di vita di anziani e famiglie. Il neo Presidente Nazionale delle ACLI Gianni Bottalico ha preso parte al Comitato ricordando che le ACLI vogliono restare una associazione popolare di massa cristianamente ispirata e sollecitato ad un impegno sociale legato al lavoro. Il comitato è stato anche teatro di confronti politici e culturali ad altissimo livello. In particolare è stata discussa una agenda sociale cristianamente ispirata con Mons. Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, il presidente della Commissione lavoro e welfare del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, prof. Pino Acocella, e Stefano Cerrato presidente di Welfare Italia. Significativo il lancio dei gruppi Resistenza e Costituzione in accordo con l'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani in un dibattito con Rosa Russo Iervolino , Bartolo Ciccardini e Giovanni Bianchi. La Fap celebrerà il ricordo della figura di Dossetti a cento anni dalla nascita e si è impegnata a custodire e trasferire la memoria della Resistenza da cui nasce la Costituzione alle giovani generazioni.
pasquale orlando news sociali: Pasquale Orlando (Fap ACLI): l'invecchiamento attivo e il dialogo tra le generazioni non si realizzano con tagli al welfare.

Il dolce del Molise al Comitato Nazionale della Fap ACLI

pasquale orlando news sociali: Il dolce del Molise al Comitato Nazionale della Fap ACLI:

Al Comitato nazionale della Fap Acli al termine dei lavori, grazie alla generosa simpatia di Guido Faonte, segretario regionale della Fap Molisana spunta una piccola scatola: il milk pan di Campobasso!  Una bella idea di Guido Faonte apprezzata da tutti i partecipanti anche considerando che il Molise aveva già conquistato la platea sul piano dei contenuti culturali con l'ospite d'onore Giancarlo Bregantini arcivescovo di Campobasso e presidente della Commissione Pastorale del lavoro della Conferenza Episcopale Italiana.

venerdì 18 gennaio 2013

i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.

Il Consiglio Nazionale dell’Associazione Partigiani Cristiani ha preso importanti decisioni sul programma da svolgere nell’anno 2013. Dopo un ampio dibattito seguito alla relazione del Presidente, On. Giovanni Bianchi. I Partigiani Cristiani si impegneranno a fare una campagna contro l’astensione dal voto, chiedendo a tutte le associazioni cattoliche di partecipare a questa mobilitazione della coscienza civica. Questa azione sarà proposta all’attenzione del Presidente della CEI, Cardinal Bagnasco. Una lettera su questo programma è stata inviata al Presidente della Repubblica.



Nella sua relazione il Presidente, On. Giovanni Bianchi, ha spiegato lo stretto collegamento fra Resistenza e Costituzione. Ha citato la frase di Dossetti: “Se il fascismo significava priorità dello Stato sulla persona, la Resistenza significa priorità della persona sullo Stato”. Questo concetto è stato al centro della Costituzione con un accordo straordinario fra le culture cattolica, socialista e liberale, che ha permesso di approvare il testo quasi all’unanimità. Per sottolineare questa caratteristica importante della Costituzione i Partigiani Cristiani celebreranno l’”Anno Dossettiano”, ricordando anche il Dossetti partigiano sull’Appennino tosco emiliano. I Partigiani Cristiani parteciperanno con le altre Associazioni militari e partigiane al ricordo della rinascita dell’Esercito Italiano dopo la dissoluzione dell’8 Settembre 1943 nella battaglia di Monte Lungo a Mignano (l’8 dicembre 1943), in Campania. L’Associazione con un accordo stretto con le Acli costituirà dei Gruppi di Lavoro “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica. Presente al Consiglio il segretario nazionale della Fap Acli Pasquale Orlando

  pasquale orlando news sociali: i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.